Agriturismo Serena - Bed and breakfast, Verona, Lago di Garda, Italia.   Agriturismo Serena
loc. Carlotte 1, I-37010 PASTRENGO (Verona)
Lago di Garda - Italia
Tel (0039) 045 71.70.752 - Mobile (0039) 338 56.18.124
Agriturismo Serena - Bed and breakfast, Verona, Lago di Garda, Italia.



ITALIANO DEUTSCH FRANÇOIS ENGLISH

• Home Page • l'Agriturismo • le Camere • la Colazione • nei dintorni • Prodotti Tipici • Un po' di Storia • Listino Prezzi • Dove Siamo • PRENOTAZIONI • Contatti
©2004 Agriturismo Serena
Tutti i diritti Riservati

La Carica dei Carabinieri

Il paese di Pastrengo è famoso per le battaglie tra Austriaci e Francesi nel marzo del 1799, ma anche e soprattutto per il celebre episodio della Carica dei Carabinieri.

Il fatto risale alla prima guerra d'Indipendenza. Il 30 aprile 1848 il II° corpo d'armata piemontese, guidato dal generale Gerbaix de Sonnaz, in avanzata verso l'Adige, attaccò gli Austriaci, al comando del generale Wocher, disposti a difesa di Pastrengo. All'azione partecipò personalmente il re Carlo Alberto. Il re di Piemonte venne salvato dalla cattura proprio grazie ai carabinieri a cavallo del maggiore Sanfront nella carica che trascinò il resto delle truppe Piemontesi, travolgendo in breve le forze Austriache.

Carica dei Carabinieri di Pastrengo - Agriturismo Serena, Lago di Garda.

Ancora oggi, passeggiando sulle colline in cui ebbe luogo la carica, si può vedere una lapide che ricorda l'episodio. Ogni anno questa data è commemorata da un raduno e da una rievocazione in costuni d'epoca.

Carica dei Carabinieri di Pastrengo - Agriturismo Serena, Lago di Garda. Carica dei Carabinieri di Pastrengo - Agriturismo Serena, Lago di Garda. Carica dei Carabinieri di Pastrengo - Agriturismo Serena, Lago di Garda.

La terra dei forti

Terra dei Forti - Agriturismo Serena, Lago di Garda.

Nel XIX secolo, fino all'anno 1866 il territorio attorno a Pastrengo non faceva ancora parte del Regno d'Italia, ma era soggetto all'Impero Austroungarico.

I forti di Pastrengo furono costruiti tra il 1859 e il 1861, dopo oltre un decennio dalla richiesta fatta allo Stato Maggiore Austriaco da parte del generale Radetzky che aveva intuito l'importanza strategica delle colline di Piovezzano e Pastrengo e del controllo del passaggio dell'Adige a Pol. Il campo trincerato di Pastrengo era composto dal forte Degenfeld di Piovezzano, dai tre forti sulle alture di Pastrengo (il forte Monte Bolaga o Benedeck, il forte Poggio Pol o Nugent, e il forte Poggio Croce o Leopold), e il telegrafo ottico. Tutte queste strutture si trovano lungo un tracciato di soli 3 km in linea d'aria.

Tutti i forti possedevano i servizi indispensabili ad un lungo impiego, da un moderno impianto idraulico con pozzo alle stalle per cavalli e muli, dai magazzini ai servizi igienici, ed ospitavano ciascuno un'ottantina di soldati; erano armati con una quindicina di cannoni. A differenza del vicino forte di Rivoli, questi dovevano rispondere all'esigenza di ospitare i nuovi cannoni a canna rigata, caratterizati da una gittata più lunga e una migliore precisione. Ognuno dei quattro forti poteva agire in collegamento con gli altri o in modo autonomo. Il progettista ha cercato di realizzare delle costruzioni che fossero non solo funzionali, ma anche eleganti.

Pastrengo in realtà negli anni successivi alla loro costruzione non fu mai coinvolto direttamente in azioni militari. Con l'annessione del Veneto all'Italia nel 1866, il campo trincerato rimase comunque attivo ed immodificato anche successivamente, presidiato da truppe Italiane e dotato di 40 cannoni, fino al 1901, quando le fortificazioni vennero dismesse.